06 Feb Quante persone imparano davvero l’inglese? E cosa dicono le statistiche al riguardo

L’inglese è la seconda lingua più parlata al mondo, dopo il cinese mandarino. È anche una delle lingue più difficili da imparare per i madrelingua inglesi. Ma quante persone imparano davvero l’inglese? E cosa dicono questi numeri su di noi? Al momento, le statistiche sono contrastanti. Alcune scuole e biblioteche offrono risorse più che sufficienti per aiutare chi impara l’inglese a raggiungere il proprio potenziale; altre, invece, non dispongono di risorse sufficienti e faticano a fornire esperienze di apprendimento di qualità ai propri studenti. Per saperne di più, abbiamo parlato con linguisti, educatori, genitori e studenti per comprendere meglio questo complesso problema. Ecco sei punti chiave: 1. L’apprendimento dell’inglese è in aumento, ma anche le domande sulla sua efficacia sono in aumento.
Quante persone imparano davvero l’inglese?
Le ricerche indicano che circa una persona su quattro nel mondo parla l’inglese a casa, il che lo rende la lingua più parlata al mondo. Tuttavia, meno della metà di queste persone raggiunge un livello di competenza “proficient”. Ciò significa che sono in grado di parlare, leggere e scrivere a un livello tale da poter funzionare nella società. Come per la maggior parte delle abilità linguistiche, più ci si esercita e più si diventa fluenti. Inoltre, con l’avanzare dell’età la maggior parte delle persone sviluppa una “velocità di lettura”, definita semplicemente come il numero di parole che possono essere comprese da un bambino o da un adulto al minuto.
Cosa dice la ricerca sull’efficacia dei programmi di lingua inglese?
Le ricerche suggeriscono che la chiave per un apprendimento efficace delle lingue è l’utilizzo del tipo di programma giusto. I tipi di programmi linguistici migliori e più diffusi sono quelli che utilizzano una combinazione di lettura, scrittura, conversazione e ascolto. Gli studi hanno rilevato che queste pratiche di apprendimento si rafforzano a vicenda, costruendo una “solida base” per le nuove parole, la grammatica e il vocabolario. I programmi più efficaci incorporano tutti questi elementi contemporaneamente, consentendo agli studenti di raggiungere più rapidamente le competenze necessarie grazie a una maggiore frequenza di esercitazioni. I programmi più efficaci utilizzano anche una serie di strategie per promuovere l’ascolto e la conversazione allo stesso tempo, cosa che sembra essere particolarmente impegnativa per gli studenti. Inoltre, i programmi dovrebbero offrire una varietà di attività, giochi e lezioni per soddisfare le esigenze specifiche di ogni studente.
Come aiutare vostro figlio a imparare l’inglese: Fare di più o fare bene?
Come molti giovani, vostro figlio sta probabilmente cercando di migliorare il proprio inglese. Tuttavia, molti studenti commettono l’errore di cercare di imparare troppe cose in una volta sola, il che può portare a frustrazione e stress. Secondo uno studio, la quantità ideale di inglese da imparare ogni anno è di circa una o due parole in più a settimana. Per esempio, uno studente che impara una parola al giorno sarebbe a circa metà della sua lezione di lingua. Si tratta di una quantità adeguata di esposizione al nuovo vocabolario e alle nuove parole, ma non è sufficiente per raggiungere la competenza. L’ideale è aggiungere circa tre parole al giorno, per un totale di circa sei parole nuove a settimana.
Il modo migliore per aiutare il bambino a imparare l’inglese: Concentrarsi sull’ascolto e sulla conversazione allo stesso tempo
Molti studenti hanno problemi ad “ascoltare” le lezioni di lingua perché non prestano attenzione, oppure prestano troppa attenzione e poi se ne dimenticano. Avere un breve elenco di esercizi di ascolto da fare non aiuterà vostro figlio a concentrarsi sulla parte importante della lezione: l’ascolto della lingua. Anzi, potrebbe accadere proprio il contrario. Non prestando attenzione, il bambino sta in realtà “provando” la lingua, commettendo sempre gli stessi errori e aumentando le probabilità di imparare qualcosa di sbagliato al primo tentativo. Cercate invece di aiutare il bambino a concentrarsi sul parlare e sull’ascoltare allo stesso tempo, utilizzando una serie di tecniche di ascolto e di conversazione.
Aiutare vostro figlio a prepararsi per un esame di ammissione all’università: Strategie e tattiche
È importante ricordare che vostro figlio è ancora in fase di sviluppo e quindi ha conoscenze e abilità limitate. Pertanto, è importante fornirgli un’esperienza stimolante per esercitarsi e sviluppare nuove competenze. Oltre alle regolari lezioni di lingua, pensate di includere esercizi di problem solving e geometria per risolvere problemi e imparare nuovi concetti matematici. Incoraggiate vostro figlio a provare nuove attività, come il bridge o il badminton, per sfidare le sue capacità linguistiche.
Conclusione
Per tutti i vantaggi che l’inglese può apportare alla vita di una persona, è importante rendersi conto che non tutte le persone sono in grado di impararlo. Infatti, circa una persona su cinque nel mondo non è in grado di acquisire l’inglese come seconda lingua. E anche per coloro che riescono a imparare l’inglese, il processo di apprendimento può essere impegnativo. Quindi, prima di offrire a vostro figlio un posto dove studiare, assicuratevi che sia pronto. Costruite un programma che gli fornisca la giusta dose di esposizione al nuovo vocabolario, alla grammatica e alla cultura. Offrite varie attività e giochi per aiutare il bambino ad “ascoltare” e “parlare” correttamente, nonché diversi modi di scrivere e parlare. E soprattutto, assicuratevi che si esercitino e migliorino le loro capacità di parlare e ascoltare ogni giorno.

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